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giovedì 31 maggio 2018

Imprese e pubblicità

Il brevetto US29495A non è stato assegnato da nessuna impresa; questo fatto testimonia l'indipendenza del nostro inventore che ha agito in modo autonomo e ciò avvalora ancora di più il suo lavoro che fu quindi autofinanziato e autoprodotto. Inoltre Kimball doveva avere grandi conoscenze tecniche nel settore perchè il linguaggio, le illustrazioni e la precisione con cui descrive l'invenzione sono quelle di un esperto del settore.

The United State Patent Office del 1836

Inoltre mancano anche le pubblicità di questa nuova invenzione perchè chi trarrà beneficio dalle manette non sarà la società di massa, ma le forze di polizia, perciò non aveva senso sponsorizzare al grande pubblico questi strumenti.
Solo negli ultimi anni si sviluppa l'industria dei Sex toys e arrivano le prime pubblicità delle cosiddette manette Bondage (anche se esse sono ben diverse e hanno scopi differenti dalle manette tradizionali).



lunedì 28 maggio 2018

Chi era William H. Kimball

Il nostro inventore, W. H. Kimball, nacque nel 1830 ad Augusta, capitale dello Stato del Maine situato nel nord-est degli Stati Uniti. Nel 1861 era ancora residente ad Augusta.
Come è già noto, il 7 Agosto 1860 brevetta le prime manette.
Il 12 Aprile 1861 inizia la Guerra di secessione americana: fu una delle prime guerre industriali in cui vennero usati la ferrovia, il telegrafo, le navi a vapore, le armi prodotte in serie. Tra il 1861 e il 1865 si stima che ci furono almeno 620.000 morti. La schiavitù e le differenze economiche tra nord e sud furono due delle cause principali scatenanti la guerra.
 Il 12 Novembre 1861 Kimball si arruola come Capitano dell'undicesima fanteria dello Stato del Maine.
Dopo circa 6 mesi però egli diede le dimissioni e abbandonò la guerra, precisamente il 7 Maggio 1862, per motivi non chiari.
Oggi esistono solo tre copie del suo brevetto; una di esse è stata venduta per 25,000 $.
Il suo brevetto ha grande importanza storica perchè fu forse il primo e molti si ispirarono a lui negli anni successivi.

domenica 8 aprile 2018

Handcuff patent (brevetto delle manette), 1860

Il brevetto che analizzeremo qui sotto descrive minuziosamente le nuove e migliori manette inventate da William H. Kimball nel 1860.

Parti principali

Le principali parti descritte sono il dente di arresto (2), la vite di trazione convessa (3), la molla a cricchetto (4), la cerniera di connessione (5), il perno di connessione per
collegare due manette insieme (6), la chiave a vite concava (7), la piastra di bloccaggio (8).

Modalità di costruzione e funzionamento

Le manette sono costruite inserendo la parte 1a come mostrato nella figura nella parte (l), con le cerniere (5). Questo incastro è assicurato alla cerniera da un rivetto che è diretto su entrambi i lati. La cerniera (5) passa attraverso il perno (6) prima di essere fissata.
Una vite di trazione convessa (3) è attaccata al dente di arresto (2) da un tenone sulla vite che è inserita in una mortasa a cricchetto (2); essa è assicurata da un rivetto che passa attraverso entrambi, in modo che nel processo di sbloccaggio la vite (e) seguirà la chiave.
La vite viene inserita nel buco della chiave, essendo comunque lo spazio esterno e attorno alla vite sufficiente per permetterne l’entrata.
La piastra di bloccaggio (8) è un piatto piano che copre la parte (la) in cui la serratura è inserita, ed è assicurata in questa posizione brasandola e rivettandola come mostrato nel disegno.
Il perno (6) è costruito nella forma consueta, ed è usato per collegare due manette insieme. Esso viene usato perchè è meno soggetto a rompersi o ad attorcigliarsi.
I disegni mostrano una metà delle manette essendo l’altra metà un duplicato; l'altra manetta è fissata da una cerniera all’altro lato del perno nello stesso modo. Ogni lato delle manette viene sbloccato da una chiave a vite concava (7) fatta con una sporgenza per prevenire la sua inserzione nel buco della serratura oltre il bordo esterno della fessura. La sporgenza della chiave appoggia sulla superficie delle manette attorno al buco della serratura; la chiave, azionata come un dado sopra la vite (3), solleva a sufficienza il dente di arresto (2) dal dente di arresto corrispondente sulla parte l, per permettergli di essere ritirato dalla parte del bloccaggio (la), in modo che le manette possano essere aperte. Quando si aprono le manette si usa solo una chiave per sbloccare entrambe le serrature.

Materiali

Le manette sono fatte in gran parte con ferro malleabile di prima qualità: robusto come il comune rame inglese, pesante circa un terzo in meno, questo materiale si adatta al polso perfettamente in modo che non possa scivolare dalla mano.
Alcune parti (in particolare la vite di trazione, la molla, e i rivetti) sono composti invece da acciaio.

Diritti d'autore

Rivendico come mia invenzione, e desidero depositare alle Lettere di Brevetto:
  •  Le manette aperte da una chiave sola che sblocca entrambe le serrature.
  •  Il dente di arresto (2) applicato alle manette.
  • La connessione della vite di trazione (3) al dente di arresto (2) con un giunto vibrante.

Conclusione e riassunto del blog

Il brevetto che mi è stato assegnato un paio di mesi fa è l' " handcuff patent ", brevetto delle manette, di William H. Kimbal...